Le “alzate di palla” del ForumDD per il Recovery Plan

Il lavoro del ForumDD sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è iniziato già a luglio, quando il Consiglio Europeo ha varato il primo accordo sulla Recovery e Resilience Facility dando vita al Piano “Next Generation EU”.  Il Governo deve ora aprirsi al confronto dei saperi: quelli dei centri di competenza dello Stato fra di loro e quelli espressi dalla società organizzata, che in questi mesi hanno avanzato numerose proposte

PIANO NAZIONALE RIPRESA E RESILIENZA, INVIATO AL PREMIER IL DOCUMENTO DEL FORUMDD. “UN PASSO AVANTI, MA LA STRADA È ANCORA LUNGA: URGENTE IL CONFRONTO PUBBLICO”

Inviato al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e ora reso pubblico, il documento del Forum Disuguaglianze e Diversità analizza punto per punto la bozza del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza che stasera tornerà all’attenzione del Consiglio dei Ministri, per la discussione e la possibile approvazione. Avanzando alcune proposte, il Forum si prepara a quel confronto pubblico indispensabile per la qualità e il successo del Piano.

Per usare i fondi europei servono obiettivi chiari e condivisi, non una macedonia di progetti

La Commissione ha dato indicazioni di metodo chiare per i prossimi mesi e anni. Sono limiti di indirizzo che non impediscono a un governo “progressista” di portare l’obiettivo della giustizia sociale sullo stesso piano di quello della giustizia ambientale. Per l’attuazione il Forum Disuguaglianze Diversità invia sette raccomandazioni al Governo e agli enti locali

Un futuro più giusto è possibile. Promemoria per il “dopo” Covid-19 in Italia

In questo breve saggio riassumiamo i tratti di una strategia per un futuro più giusto. Mentre alcuni aspetti sono tipici del contesto italiano, la comunanza dei problemi ci fa ritenere che questa strategia possa essere utile per una platea più amplia di quella italiana. Di seguito, muoviamo dall’identificazione delle principali disuguaglianze e debolezze strutturali rese eclatanti dalla crisi. Nonostante l’incertezza sistemica ancora dominante, cerchiamo poi di individuare i possibili cambiamenti sociali, economici e istituzionali avviati dalla crisi, per cogliere le numerose biforcazioni che si aprono e per proporre sette cose da fare subito e cinque obiettivi strategici, sostenuti da proposte concrete.

A fairer future is possible. Memorandum for post Covid-19 in Italy

In this essay we summarize the strategy for a fairer future put forward by the ForumDD. While some cases are specific to Italy, the commonality of the problems have led us to believe our blueprint to be useful for a wider audience. In what follows, we identify the main inequalities and structural weaknesses brought to the fore by the crisis. Despite the systemic uncertainty still with us, we also attempt to pin down the social, economic, and institutional trends triggered by the crisis. This allows us to identify the many bifurcations ahead of us and to propose seven short-term actions and five strategic objectives supported by concrete proposals.

Durante e dopo la crisi per un mondo diverso

Perché, cosa, come e con chi realizzare un futuro di giustizia sociale e ambientale battendo chi lavora per tornare alla normalità iniqua del pre Covid-19 o per costruire un futuro autoritario. E’ qui contenuto il documento strategico discusso e approvato con successive modifiche dall’Assemblea dei membri e dei partner di progetto del ForumDD che si è tenuta il 22 aprile. 

Un futuro più giusto è possibile. Promemoria per il “dopo”

Come sarà il dopo Covid-19? Ci sarà chi cercherà di tornare “a prima” continuando a raccontare che non c’è alternativa, chi proporrà con forza un modello autoritario, basato su sicurezza e identità. Noi del ForumDD, assieme a molti altri, siamo convinti che un futuro più giusto di prima è possibile. E’ possibile costruire uno sviluppo guidato dalla giustizia sociale e ambientale, se compiamo da subito cinque mosse appropriate, e se ci diamo una strategia fatta di visione e di proposte concrete, che affrontino le disuguaglianze rese eclatanti dalla crisi, accrescano l’accesso alla conoscenza e riequilibrino i poteri.